PROTOTIPAZIONE COMPOSITI:

Se si vogliono costruire dei prototipi con caratteristiche interessanti per quanto concerne il rapporto peso rigidità, il tempo di preparazione e la libertà di forme, l'esperienza maturata nel campo dei materiali compositi è molto importante. E' inutile elencare le possibilità che ci sono, in quanto a realizzabilità. Praticamente in questo settore non vi sono limiti alla fantasia dei progettisti o committenti. Esempio, dato uno sforzo localizzato che si trasferisce alla struttura anche con stress molto violenti, come può essere il piede d'albero in una tavola da surf che atterra da un'onda, si può dare una rigidità via via decrescente allontanandosi dal punto di sforzo, tale così da mantenere costanti le tensioni. In questo modo si evitano accumuli di sforzo e eccessi di peso. Una delle tecniche di costruzione per arrivare ad un prototipo senza grosso dispendio di tempo e denaro è quella della realizzazione senza controstampi ma dal maschio. Sostanzialmente si modella un pane di polistirolo o poliuretano e si stratifica coi materiali carbonio o vetro o kevlar sia separatamente che insieme a seconda delle esigenze. Per aumentare ulteriormente le caratteristiche dell'oggetto, qualora questo abbia una importante funzione strutturale, si ricorre poi all'adesione tramite sacco sottovuoto di una schiuma in PVC che crea così dopo la stratificazione finale il cosidetto sandwich. Teniamo conto che si può incorporare praticamente ogni tipo di inserto. Nelle foto sono mostrate alcune fasi della costruzione di una tavola da windsurf per onde. L'oggetto in questione ha un volume di circa 100 litri porta a bordo un surfista di circa 80 kg, una vela di circa 10-12 kg.

    

Il tutto soggetto all'urto creato dall'impatto dell'onda e dei salti per un peso inferiore ai 6 kg vernice e antisdrucciolo compreso. Sono risultati praticamente non ottenibili con costruzioni convenzionali nel campo della meccanica. Questo è solo un esempio delle tante possibilità che offre questo settore. Pensiamo alla possibilità di vedere materializzati dei carter o parti estetiche potendole così valutare e toccare con mano. Teniamo conto che il particolare che ne viene fuori possiede una finitura ottima. Dal punto di vista meccanico questi oggetti possono essere dati a stampisti per la costruzione in grande serie. Oppure costruire controstampi per la realizzazione di particolari esempio in poliuretano espanso. Piuttosto che fare impazzire dei lamieristi con applicazioni al limite dello stato dell'arte è un bel passo in avanti.

SPECIAL THANKS TO MAX AND PIERRE